Biografia

Il manifesto del 2005 per Diffrazioni Sonore e il framework del 2008 per Aisthànomai rivelano come questo doppio motore della creazione opera, dimostrando che l'atto fisico dell'improvvisazione vocale e l’analisi filologica del linguaggio convergono. In questi progetti, che si configurano come ampi atti di resistenza post-strutturalista, ha letteralmente armato: l'«entre-deux-coup-de-dos» di Gilles Deleuze e il suo concetto di "indifferenziazione" linguistica per operare aldiqua delle categorie e i generi musicali tradizionali; il primo quadro di decostruzione di Jacques Derrida per trattare il testo non come un sistema definito, ma una "circolarità aperta continuamente ri-definibile e non riconducibile a un’unità"; la critica della testualità rigida di Roland Barthes per liberare l'ascoltatore da una "condizione di minorità" e concedergli il vero "piacere del testo"; il concetto di “vuoto” arbitrio di Georg Wilhelm Friedrich Hegel per originare la ricerca aldiqua delle mentalità conformi alle “tecniche analitiche” standard delle accademie; e l'Empirismo Eretico di Pier Paolo Pasolini per afferrare la necessità di un’apertura essenziale, ovvero grammaticale e stilistica come puramente filosofica. A questo si salda un'autonomia tecnico-estetica e linguistica che scopre dell'elettronica la sua forza originaria di "suono fissato"; lavorando direttamente sul supporto, l'autrice assume la totale responsabilità della sostanza sonora e testuale, in un percorso aperto verso la significazione epistemologica originaria.

Piuttosto che una semplice maturazione musicale, l'evoluzione verso Spannung (2015) rappresenta una transizione dal testo all'essere — un salto radicale di scala che passa da una decostruzione post-strutturalista del linguaggio (per rompere le regole della musica occidentale classica/accademica/mondana) a una concentrata ontologia esistenziale (il Dasein heideggeriano), assumendo “la responsabilità originaria urgente e prossima“ dell'essere gettati nel mondo all'interno del ciclo del Dasein. La voce di Spannung non sta semplicemente "decentrando" un testo; sta confrontando il Ge-stell (le strutture ordinarie del costrutto) per rivendicare il senso autentico dell'essere come «già avanti a sé nel mondo» dove nasciamo e siamo gettati, incarnando la posta in gioco definitiva: «La voce si gioca tutto, ad alti gradi di esposizione. E la voce qui è l'uomo.»

Il suo linguaggio si stringe nel pensiero-voce ontologico e multi-stilistico del ciclo del Dasein da un lato, e nella poesia della risonanza dall'altro — un concetto che implica sia il fenomeno acustico sia un ininterrotto, essenziale rimando del senso. All'interno di questo terzo progetto e pietra miliare — un monumento di 3 dischi, 31 tracce e tre ore di musica accompagnati da un booklet di 36 pagine — Daniele integra testi di Jacques Derrida per armare la sua critica grafica verso Artaud, attraverso la lettera R e la sillaba TR (LeTTRe, Être, AuTRe, ÊTRETÉ), al di qua della "falsa essenza" della logica ordinaria. Le dimensioni del Dasein (l'essere-qui) si rivelano come asse ontologico fondamentale attraverso un ciclo tripartito di essere (Dasein I), essere-con (Dasein II) ed essere-insieme (Dasein III). Si crea negli stessi anni un ponte tematico verso le sue integrazioni del blues, inteso come estensione evolutiva ed essenziale della profonda espressione vocale e dell'esistenza umana.

Autrice di testi musicologici di svolta — tra cui Il dialogo con la materia disintegrata e ricomposta, un'analisi di Thema (Omaggio a Joyce) di Luciano Berio e Ascenseur pour l'échafaud, Il luogo della musica nell'audiovisione —, ha vissuto e operato stabilmente tra Milano e Berlino prima di trasferire nel 2018 la propria infrastruttura negli Stati Uniti, a Miami (Florida). Da qui, attraverso la fondazione del progetto di musica dal vivo Jadys Daniele's e la direzione di RDM Records, guida l'espansione transoceanica dell'etichetta verso nuovi territori multidisciplinari, coordinando le recenti '2026 Official Label Editions' e lo sviluppo dell'Electroacoustic Research Hub, fulcro teorico e progettuale interno a Electroacoustics Magazine e al progetto editoriale Arti & Tecnologie.

[Foto 1-4 sono del 2006-2008, e di Matteo Nieddu. Tutte le immagini a seguire sono di RDM Records].

Dalla Stampa e dalla Critica

Saggi e Interviste (2026)

  • CanvasRebel Magazine: Un'intervista approfondita che esplora l'integrazione tra performance, arte vocale e filosofia del suono proprie del catalogo e della traiettoria di RDM Records. Romina Daniele discute di autonomia creativa, del concetto alla base di SHEEN e delle linee di sviluppo del prossimo progetto The Echoes of Usher.

  • Electroacoustics Magazine: In seguito alla recente serie di ricerche per la rivista e alla formale espansione dell'RDM Records Research Hub, i recenti saggi critici e scritti teorici formalizzano i nuovi traguardi d'indagine legati al rilancio dell'ala editoriale per la serie editoriale Arti e Tecnologie. Gli studi includono The Resonance of the «Déjà-Là»(un'analisi sulle corrispondenze tra Chion e l'imperativo elettroacustico), The Ghost in the Garden (una critica di archeologia dei media applicata al SoundScape Park di Miami Beach) e The Digital Cadaver (una critica semiotica e analisi cinematografica applicata a Loving Vincent)

Dall'Archivio Storico

Rockerilla (M. Marchini): «La declinazione della voce, del suono, della foné è resa con tale dedizione, purezza da togliere letteralmente il fiato.»

Blow Up (D. Capuano): «Romina Daniele evidenzia non solo doti vocali, potenza e versatilità, ma un notevole talento nell'interpretare il senso della musica.»

Archivio Storico (M. Massimi): «Un repertorio speciale ed una voce espressiva che quando ti entra dentro lo fa possedendoti inevitabilmente.»

A. Arena: «Ci si ritrova immersi in una spirale testo-voce-musica che obbliga a fare i conti con noi stessi... un suono che cattura e incide brividi sulla schiena.» L. Rapetti: «Romina scortica la pelle delle emozioni arrivando alla carne viva, destabilizzando l'ascoltatore.»

Biografia Cronologica Dettagliata

  • 1980: Nata a Napoli, Italia. Questo momento segna l'inizio di un percorso evolutivo attraverso il quale Romina Daniele si affermerà stabilmente come esponente e compositrice italiana di musica elettronica e sperimentale, vocalist e performer di tecniche estese, e scrittrice teorica, eventually expanding her recent work into fine art photography and blues singing.

  • 1987–1993: Avvia il suo precoce percorso artistico frequentando lezioni di danza classica, coltivando una disciplina fondamentale legata alla percezione del corpo, del movimento e della performance. 1993–2000: Passa a una formazione musicale formale, intraprendendo lo studio della chitarra classica sotto la guida del compositore Antonio Sozio, immergendosi nei principi cardine della strumentazione, dell'armonia e della composizione.

  • 1995–2005: Durante questo decennio altamente formativo, compie gli studi classici e rimane costantemente impegnata nei processi di indagine letteraria. Ampliando i propri orizzonti creativi, si dedica profondamente alla poesia, alla pittura (fine art), alla fotografia e alla scrittura di racconti e canzoni. Questa estesa immersione interdisciplinare consolida la sua permanente visione del mondo: l'unione viscerale di tutto il suo operato al significato originario del fare filosofia, che nella sua esperienza converge e si identifica con il fare arte.

  • 1997: Consegue il Diploma di Solfeggio, teoria musicale e dettato melodico, consolidando le sue credenziali musicali accademiche.

  • 1998–2005: Parallelamente alle pratiche creative, si impegna in rigorosi studi di storia dell'arte, critica d'arte, estetica, architettura e teoria e storia della fotografia presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli—aree di indagine intellettuale che continuerà a ricercare per tutta la vita.

  • 2000–2003:Affina il proprio meccanismo vocale e le basi tecniche attraverso lezioni dedicate di canto con Auli Kokko.

  • 2000–2005:Questo periodo segna l'inizio formale della sua ricerca sonora specializzata, mirata a esplorare i confini fisici e filosofici del vocalismo accanto alle architetture elettroniche. Si dedica allo studio esaustivo sulle potenzialità di produzione vocale (che costituirà la linea di base per il debutto solista). Fin dal 2000 collabora attivamente, in veste di cantante, con formazioni musicali di vario genere, spaziando tra blues, jazz, musica sperimentale e contemporanea.

Evoluzione Artistica e Fondazione Filosofica

Romina Daniele (n. 1980, Napoli, IT) è una vocalist d'avanguardia, compositrice, performer, artista della fotografia e scrittrice teorica, la cui produzione multidisciplinare opera all'intersezione tra musica elettronica, ricerca sonora e profonda indagine filosofica. Ampiamente riconosciuta per la sua rigorosa esplorazione delle tecniche vocali estese e dei paradigmi elettroacustici, la sua opera posiziona la voce umana come manifestazione viscerale della congiuntura più intima, e originaria, tra corpo e pensiero — il cardine definitivo in cui suono e intelletto convergono, nella concezione dell'arte come fonte di conoscenza. Radicata in una formazione accademica avanzata con due lauree magistrali in Cinema e in Nuove Tecnologie e Musica Elettronica, i suoi testi musicologici di svolta stabiliscono un quadro analitico per la relazione strutturale tra suono e immagine, aprendo una profonda ricerca teorica sulla filosofia dell'audiovisione. Tutta la sua produzione risponde a un imperativo elettroacustico in seno alla musica, ai linguaggi e alla ricerca teorica, in cui l'opera creata e composta con le nuove tecnologie risponde direttamente alla responsabilità, storicamente ancora giovane, di studiare la natura interdisciplinare del suono, così emancipato, in rapporto ai suoi valori di significazione epistemologica.

La sua ricerca sonora specializzata inizia intorno al 2000, indagando i confini fisici e filosofici del vocalismo accanto alle architetture elettroniche. Questo periodo fondativo è culminato nel suo progetto compositivo di debutto, Diffrazioni Sonore (pubblicato nel 2010 via RDM Records), che le è valso il prestigioso Premio Internazionale Demetrio Stratos per la Sperimentazione Musicale nel 2005 come miglior progetto emergente. La sua metodologia si concentra sulla relazione tra costruzione e destrutturazione, composizione e improvvisazione: non limitandosi alla tradizionale decostruzione del testo, sfida e utilizza una moltitudine di linguaggi e nomenclature, partendo da suoni vocali indifferenziati (con o senza parola) per comporre direttamente attraverso dispositivi tecnologici, edificando concrete architetture sonore. I suoi primi blocchi creativi e compositivi, Diffrazioni Sonore e Aisthànomai, il Dramma della Coscienza (2008), sono stati edificati su un'ampia rete di fondamenti post-strutturalisti (Gilles Deleuze, Roland Barthes, Pier Paolo Pasolini), con ciascun progetto supportato da un testo teorico di linea scritto da Daniele. Questo processo si fonda su un’adesione e traslazione di un’indifferenziazione filosofica delle grammatiche che filtra tutti i codici linguistici e sonori sul piano ontologico di materia originaria, aldiqua di mura musicologiche e culturali obsolete.

  • 2005: La sua carriera professionale come artista solista inizia ufficialmente in Italia con la produzione di Diffrazioni Sonore, un complesso progetto discografico focalizzato sulla relazione tra l'improvvisazione tramite tecniche vocali estese e la costruzione mediante nuove tecnologie compositive (pubblicato poi nel 2010 da RDM Records). Nel novembre di questo stesso anno, la sua ricerca radicale le vale il prestigioso Premio Internazionale Demetrio Stratos per la Sperimentazione Musicale come miglior progetto emergente (dal tema: "vocalità e ricerca"). Riceve il premio al MEI di Faenza (Ravenna), una pietra miliare che inaugura formalmente la presentazione del suo lavoro in una lunga serie di importanti festival nazionali e internazionali—tra cui Arezzo Wave, Electronika, Aterforum, 5 Giornate per la Nuova Musica, Intermidia Festival, Silence, Celebrazione, Salone Internazionale del Libro e il London Hoxton Festival.

  • 2006–2007: Sulla scia del riconoscimento internazionale, si dedica intensamente alla ricerca continua sulle potenzialità della voce e inizia a comporre il suo secondo disco, Aisthànomai, il Dramma della Coscienza. Al contempo, canalizza le sue scoperte in ambito didattico, svolgendo laboratori vocali sperimentali e lezioni individuali, operando principalmente nell'area di Milano fino al 2010, includendo l'attività d'insegnamento presso la Scuola di Musica Crams di Lecco. 2006 (Luglio): Si esibisce dal vivo all'Arezzo Wave Love Festival, un'apparizione di alto profilo presentata e messa in evidenza dalla rivista Insound. 2007 (Marzo): Partecipa al Festival Electronika promosso dalla Fondazione MM&T di Milano. 2007 (Giugno): Durante il Festival ATERFORUM (Ferrara), la sua ricerca viene idealmente premiata nel contesto della seconda edizione del Premio Demetrio Stratos, svoltasi in concomitanza con l'assegnazione del premio alla carriera a Meredith Monk.

  • 2008: Questo anno fondamentale segna la sua laurea con lode in Cinema, conseguendo la prima delle sue due lauree magistrali. Scritta sotto la supervisione del Professor Augusto Sainati, la tesi—intitolata Il luogo della musica nell'audiovisione—approfondisce la relazione strutturale tra il suono (la musica di Miles Davis) e le immagini (il cinema di Louis Malle). Contemporaneamente, pubblica il suo secondo disco di riferimento, Aisthanomai, il Dramma della Coscienza (CD, 2008) per voce ed elettronica, un'opera radicale in cui la ricerca sonora si estende ai suoni non vocali ed elettronici come elementi definitori. In marzo presenta la sua ricerca vocale al festival "Milano: 5 Giornate per la Nuova Musica" e in aprile porta il suo lavoro a livello internazionale al Festival Intermidia di Banská Bystrica e Žilina (Slovacchia).

  • 2008–2012: Radicando ulteriormente la sua pratica nei nuovi media, studia Nuove Tecnologie e Musica Elettronica al Conservatorio di Milano, svolgendo ampie ricerche sulle tecnologie applicate all'arte, sulla tecnologia del suono e sulla multimedialità fino al conseguimento della sua seconda laurea magistrale. Al contempo prosegue l'indagine filosofica e inizia la stesura teorica sull'Imperativo Elettroacustico all'interno del progetto editoriale Arti & Tecnologie. Durante gli studi in Conservatorio, integra la formazione frequentando numerosi workshop e seminari internazionali, tra cui quelli di Meredith Monk, Trevor Wishart, David Moss e Annette Vande Gorne.

  • 2009: In marzo torna a presentare la sua ricerca vocale e musicale al festival "Milano: 5 Giornate per la Nuova Musica". Contemporaneamente, inizia a lavorare al libro Voce Sola, saggio intorno al discorso vocale—un testo in continuo sviluppo che negli anni è diventato un monumentale saggio epistemologico di oltre 1000 pagine, l'opera di una vita paragonabile al capolavoro letterario di Marcel Proust.

  • 2010: Questo anno di svolta sancisce il consolidamento della sua produzione attraverso l'inizio di una collaborazione permanente con l'etichetta editoriale e discografica RDM Records, rendendo l'intero catalogo disponibile a livello globale su RDMRecords.com. Sotto questo marchio viene pubblicato ufficialmente il progetto di debutto Diffrazioni Sonore, insieme alla raccolta poetica Poesie 1995-2005 (in edizione bilingue italiano e inglese) e ai saggi Il dialogo con la materia disintegrata e ricomposta, un'analisi di Thema (Omaggio a Joyce) di Luciano Berio e l'edizione in libro de Il luogo della musica nell'audiovisione. Contemporaneamente stabilisce il legame con un "progetto Berlino", un ampio lavoro multimediale a lungo termine tuttora in corso, con il quale si addentra nel campo della fotografia. Prende un appartamento a Berlino, vivendo e operando tra la capitale tedesca e Milano dal 2010 fino al 2016. Nelle attività dal vivo, collabora con live electronics e cinema muto all'interno dell'ensemble di Riccardo Sinigaglia al Conservatorio di Milano (Concerti del Chiostro). Rappresentando il Conservatorio, viene nominata tra gli otto finalisti al Premio Nazionale delle Arti per la Musica Elettronica e le Nuove Tecnologie con la composizione La Prova. 2010–2011: Lavora intensamente alla composizione e produzione del suo terzo disco, Spannung, portando avanti in parallelo la scrittura del saggio Voce Sola.

  • 2011: Rappresentando il Conservatorio di Milano, si classifica nuovamente tra i finalisti al Premio Nazionale delle Arti per la Musica Elettronica e le Nuove Tecnologie con la composizione inedita La Natura Assente. A settembre vince il Premio Arci per la Sperimentazione Musicale (promosso dal Centro Musica Contemporanea in collaborazione con l'Arci), presentando il nuovo lavoro in corso d'opera al SuperSound Festival di Faenza. A novembre collabora con gli Sheen per la pubblicazione del singolo Absence I.

  • 2012 (Gennaio): La composizione La Natura Assente viene eseguita al Silence Festival Internazionale di Musica Acusmatica di Bari. 2012 (Aprile): Partecipa a un'importante performance di musica acusmatica spazializzata presso l'Auditorium San Fedele di Milano, sfruttando le potenzialità del nuovo Acousmonium SATOR composto da 50 altoparlanti.

  • 2012: Questo anno vede la pubblicazione dei video d'arte ufficiali Resonance e Dasein I.I., opere audiovisive che aprono un canale di indagine filmica e d'arte applicata direttamente connesso ai nodi filosofici e compositivi della sua ricerca. Sul piano esecutivo, la composizione La Natura Assente viene presentata a gennaio al Silence Festival Internazionale di Musica Acusmatica di Bari, mentre ad aprile partecipa a un'importante performance di musica acusmatica spazializzata presso l'Auditorium San Fedele di Milano tramite l'Acousmonium SATOR a 50 altoparlanti. In ottobre prosegue la sonorizzazione dal vivo del cinema muto con Rossella Spinosa allo Spazio Oberdan, e tra maggio e settembre presenta le sue opere teorie e musicali al Salone Internazionale del Libro di Torino, al festival Celebrazione e all'Hoxton Festival di Londra.

  • 2013 (Aprile):Dichiara alla stampa italiana la sua profonda filosofia artistica e musicale, che connette la ricerca d'avanguardia alle radici tradizionali, dichiarando la necessità di: «recuperare, far riemergere quella forza unica e originaria, passione e dolore, oggi dimenticata soprattutto in Europa; che è un'unica cosa con il mio lavoro più profondo» (Romina Daniele, Il Giornale, 21 aprile 2013).

  • 2013 (Maggio–Giugno): A metà del 2013 fonda ufficialmente la blues band con la quale omaggia le grandi interpreti femminili del rhythm and blues. Esibendosi come cantante solista in tutto il territorio milanese fino al 2015, inquadra questa attività come un'estensione essenziale e viscerale della propria espressione vocale e dell'esistenza umana.

  • 2013 (Giugno): La sua nuova composizione La Natura Assente (II) viene eseguita e spazializzata per la primissima volta sull'Acusmonium Audior (54 altoparlanti) guidato da Dante Tanzi ed Eraldo Bocca presso il Castello Visconteo-Sforzesco di Galliate (Novara), nell'ambito del Festival "Chitarre ed altre corde".2013 (Dicembre): Appare su One TV per la trasmissione musicale Kalliope, condotta da Marco Ciapparelli, esibendosi dal vivo in un set con il suo trio blues.

  • 2014 (Aprile): Trasmette e registra una performance live con la sua blues band dagli studi di Rock and Roll Radio per il programma Jacknife Blues Podcast, registrando un video podcast ufficiale. In Aprile, L'etichetta Ops/Akusma/AUDIOR pubblica la compilation di autori vari Chitarra ed Altre Corde, un rilascio ufficiale che raccoglie e documenta su disco i brani eseguiti dal vivo durante la serata del festival al Castello di Galliate del 2013, incluso il brano La Natura Assente (II) di Romina Daniele. In Agosto, partecipa al festival estivo Angoli Musicali di Bibbiena (Arezzo), contesto nel quale rilascia importanti dichiarazioni teorico-programmatiche sull'importanza originaria e sul valore viscerale della voce blues, concepita in profonda e indissolubile connessione strutturale con la ricerca d'avanguardia.

  • 2013–2015: Rimane fortemente attiva sulla scena Blues, tenendo numerosi concerti dal vivo in tutta l'area milanese.

  • 2015: Continua a lavorare al terzo progetto discografico Spannung, che viene ufficialmente pubblicato il 24 dicembre, concludendo la sua residenza di sei anni divisa tra il suo appartamento a Berlino e Milano. L'opera—composta da 3 CD, 31 tracce e un libretto di 36 pagine—si confronta direttamente con la filosofia esistenziale di Martin Heidegger per esplorare le dimensioni del Dasein (essere-nel-mondo) come asse ontologico fondamentale.

  • 2016–2018: Romina continua a lavorare alla composizione e alla produzione letteraria, viaggiando ampiamente tra l'Europa e l'America. Con la nascita della figlia, Romina Jadys Daniele (avvenuta alla fine del 2016), trasferisce la propria vita e le attività a Miami, in Florida. Nel 2018, la rilevanza storica e artistica del suo operato viene istituzionalizzata e inclusa nel volume enciclopedico Rock Progressivo Italiano. 1980-2013 del critico e saggista Massimo Salari (edito da Arcana Editrice). Sempre nel 2018, Lorenzo Marranini e Romina Daniele fondano il progetto e la piattaforma di musica dal vivo Jadys Daniele's (JadysDanieles.com), dedicati alla figlia, dove si esibisce stabilmente ogni settimana, mantenendo saldo il lavoro di produzione con RDM Records per custodire the true meaning of doing art. Sempre nel 2018, la RDM Records consolida le proprie operazioni con Jadys Daniele's e trasferisce ufficialmente la sua infrastruttura di produzione musicale dall'Italia agli Stati Uniti, stabilendo un nuovo nucleo in Florida. 2019: Lavora in prima persona come titolare e amministratore delegato per l'intera stagione concertistica 2019 del Jadys Daniele's a Miami, curando ed eseguendo set dal vivo su base settimanale.

  • 2020–2023: In seguito alla pausa obbligatoria dovuta alla pandemia (2020/2021), la RDM Records stringe un legame ancora più stretto con Jadys Daniele's sul piano della produzione musicale. Romina Daniele prosegue intensamente la propria ricerca multimediale e filosofica, espandendosi ampiamente e ulteriormente nei campi della scrittura, dei video e della produzione fotografica d'arte, sviluppando al contempo nuovi progetti compositivi e vocali.

  • 2021: Il brano Vero (originariamente contenuto all'interno dell'album di debutto Diffrazioni Sonore) viene pubblicato nella prestigiosa compilation Approdi III, curata e pubblicata dall'etichetta Konsequenz sotto la direzione del noto compositore e critico Girolamo De Simone. In questo medesimo contesto istituzionale, De Simone tributa all'opera di Romina Daniele un fundamental riconoscimento critico, includendo il triplo album Spannung nella selezione storica dei "dischi resistenti" del decennio 2010-2020 su Il Manifesto, consacrandone la permanenza estetica e il valore intellettuale nella storia della musica contemporanea.

  • 2024–2026 (Direzione Attuale): Al culmine di un periodo di continuata ricerca teorica, Romina Daniele guida l'espansione transoceanica globale di RDM Records, centralizzando l'infrastruttura dell'etichetta a Miami, in Florida, e inaugurando un'era produttiva unificata. Nel maggio 2026, conclude una serie seminale di saggi critici e analisi cinematografiche per Electroacoustics Magazine—tra cui "The Resonance of the <<Déjà-Là>>" (un'analisi delle corrispondenze tra Chion e l'imperativo elettroacustico), "The Ghost in the Garden"(una critica di archeologia dei media applicata al Miami Beach SoundScape Park) e "The Digital Cadaver" (una critica semiotica e cinematografica applicata a Loving Vincent)—garantendo che la sua rigorosa ricerca accademica informi e guidi direttamente le sue prossime uscite musicali. Questo periodo è segnato dal rilancio formale dell'Electroacoustic Research Hub per l'architettura del suono e l'indagine scientifico-filosofica, insieme al debutto delle '2026 Official Label Editions', una prestigiosa serie d'archivio creata come base per nuovi territori multidisciplinari e per l'evoluzione del suo linguaggio vocale e compositivo. Le produzioni imminenti includono lo sviluppo del progetto "Usher" (The Echoes of Usher), la ricerca vocale e le partiture testuali per 'Absence' degli Sheen (Definitive Edition 2026) e nuovi importanti traguardi d'archivio.

PROGETTI STORICI IN CORSO // La ricerca vocale e le partiture testuali di Romina Daniele per 'Absence' degli Sheen (Definitive Edition 2026) sono ora disponibili. Guarda il promo trailer cinematografico ufficiale e le schede tecniche e stampa su RDM Records.
STAGIONE DI CONCERTI • 2019 • MIAMI BEACH FL

Dal Dicembre 24, 2015

Spannung è un triplo cd audio, con 31 tracce, booklet di 36 pagine, 3 ore di musica, tra elettronica, vocalità estesa e sperimentazione musicale, live studio session in solo e con la band.

Contatti

© 2005–2026 ROMINA DANIELE. TUTTI I DIRITTI RISERVATI.

TUTTE LE OPERE, I SAGGI TEORICI E I MATERIALI AUDIOVISIVI SONO PROPRIETÀ INTELLETTUALE ESCLUSIVA DELL'AUTORE. I SISTEMI INFORMATICI E I MODULI DI CONTATTO RACCOLGONO DATI MINIMI AL SOLO FINE DI UNA CORRISPONDENZA DIRETTA E SICURA. IN QUANTO REALTÀ INDIPENDENTE DEDICATA ALLA RICERCA FENOMENOLOGICA, VOCALE E SONICA PURA, QUESTA ENTITÀ ARTISTICA MANTIENE UNA RIGIDA POLITICA DI TOTALE DISTACCO DA QUALSIASI FORMA DI BLASFEMIA, TEMATICHE ESPLICITE O PRATICA PERFORMATIVA PROFANA, ESCLUDENDOLE SISTEMATICAMENTE DAL PROPRIO CATALOGO E DAL PROPRIO AMBITO OPERATIVO.